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Dopo aver percorso i sentieri di confine delle Alpi Carniche ed esserci sbalorditi con la bellezza delle Alpi Giulie, è il momento di incamminarci nelle montagne intorno al capoluogo della Carnia, Tolmezzo.

Per il mese di settembre infatti abbiamo in programma quattro escursioni di media-alta difficoltà lungo alcuni famosi itinerari carnici. Attraverso i sentieri avremo modo di conoscere meglio questa terra che ad uno sguardo superficiale può sembrare dura ed inospitale, ma che, se vissuta a passo lento e occhio attento, si rivela essere uno scrigno di bellezza dalla lunga storia. 

Attraverseremo territori che ancora conservano le tracce delle trincee della Grande Guerra, verdi pascoli dove strenuamente i malgari continuano a vivere e a gestire il territorio come un tempo, attraverseremo cave abbandonate e scopriremo la vita di piante e animali di boschi e montagne. 

Monte Verzegnis

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La vista sui monti Arvenis e Tamai
La vista sui monti Arvenis e Tamai
Malga Dauda
Malga Dauda
Dal monte Tersadia
Dal monte Tersadia
Grauzaria e Sernio
Grauzaria e Sernio
La Carnia dal monte Lovinzola
La Carnia dal monte Lovinzola
Il binario della miniera di Verzegnis
Il binario della miniera di Verzegnis

Un ciclo di escursioni dedicato alla scoperta delle alpi carniche


Il lago Volaia con il monte Coglians a destra e Rauchkofel a sinistra

“Ci guarda dalla finestra, la Carnia, ascolta i nostri pensieri, ci chiede di muoverci, di essere curiosi. Gioisce per ogni nuovo inizio, per ogni nuova partenza.”
Luigi Maieron

Quando penso alla Carnia, il mio primo pensiero va ad un luogo in particolare: il lago Volaia. Da bambino infatti andavo in campeggio parrocchiale a Collina di Forni Avoltri e tra i ricordi indelebili dei giochi e del divertimento trovo anche qualcosa di più intimo e profondo. È il verde brillante dei boschi di abete e dei pascoli, è il bianco abbagliante del monte Coglians. Perchè, forse, è proprio questa dicotomia che caratterizza la Carnia ma più in particolare le Alpi Carniche, la dolcezza e l’accoglienza delle sue valli e pascoli e la durezza e asprezza delle sue pareti rocciose.

Ma cosa sono le Alpi Carniche? 

Detta in maniera didascalica sono una catena montuosa che si estende per oltre 100km di lunghezza e che, in regione, vanno da Sappada a Coccau. Sì, avete letto bene! Le Alpi Carniche arrivano fino a nord di Tarvisio in quanto fanno da confine settentrionale con l’Austria. La loro natura di orizzonte verticale ha reso i pochi valici crocevia fondamentali della storia: pensiamo ad esempio alla Romea Strata, la strada romana che valicava Passo di Monte Croce Carnico per andare verso il Norico. Pensiamo a quando, poco più di 100 anni fa, queste montagne sono state macchiate dal sangue di migliaia di giovani soldati morti nelle trincee ma pensiamo anche al “anin, senò chei biadz ai murin encje di fan” (andiamo che se no quei digraziati moriranno anche di fame) della coraggiosa Maria Plozner Metil e delle sue portatrici carniche. 


Il lago Bordaglia

Da un punto di vista storico le Alpi Carniche sono legate agli albori della civiltà umana in questi territori, ma cambiando punto di vista e guardandole con la lente del geologo scopriamo che la loro storia è ancora più affascinante.

È una storia che inizia quasi 500 milioni di anni fa, quando la Carnia si trovava vicino all’odierno circolo polare antartico. È una storia che si intreccia con l’albero della vita, dove le bianche pareti dello Zermula o del Peralba altro non sono che barriere coralline di centinaia di milioni di anni fa, dove le dolci alture intorno al Passo Pramollo celano un mondo di fossili e le orme di un anfibio di due metri di lunghezza. 


Ma non sono neanche solo le rocce a rendere le Alpi Carniche qualcosa di unico. Saranno i laghetti d’alta quota, saranno le torbiere dalle mille fioriture, saranno le malghe con gli animali al pascolo, saranno le persone. Difficile dirlo con certezza. Certa però è una cosa. La nostra voglia di portarvi a scoprire queste meravigliose montagne.

Ecco perché, durante il mese di luglio, abbiamo pensato di proporvi cinque itinerari per ammirare le Alpi Carniche da diversi punti di vista. 

Cinque itinerari di diversa difficoltà che vi regaleranno panorami, ricordi e profumi da custodire per sempre nel cuore. Diventando un po’ più consapevoli della bellezza che ci circonda.

  1. Domenica 09 luglio – Escursione sul sentiero delle Portatrici Carniche (Paluzza);
  2. Sabato 15 luglio – Escursione in Val Dolce (Paularo);
  3. Domenica 16 luglio – Escursione sul Monte Corona da Passo Pramollo (Pontebba);
  4. Domenica 23 luglio – Escursione sulla Creta di Timau (Paluzza);
  5. Domenica 30 luglio – Escursione sul lago Dimon (Treppo Carnico)
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Il lago Volaia
Il lago Volaia

La val Fleons
La val Fleons

Il lago di Avostanis
Il lago di Avostanis

Passo Cason di Lanza
Passo Cason di Lanza

Torbiera d'alta quota
Torbiera d’alta quota

Carsismo sotto la Creta di Collina
Carsismo sotto la Creta di Collina



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