Un itinerario selvatico per scoprire stolvizza e la val resia
Nell’ambito del progetto “Wild Roots, divje korenine, radici selvagge” abbiamo avuto modo di recuperare alcuni antichi sentieri delle valli Torre, Resia e Natisone per valorizzarne i territori e per riscoprire le ricette culinarie che si possono fare con le piante che crescono nella zona.
Stolvizza, val resia
Facile escursione partendo dal paese di Stolvizza, alla scoperta di un nuovo itinerario breve ma interessante riscoperto e recuperato in collaborazione con l’associazione ViviStolvizza.
Clicca qui per scaricare la traccia dell’itinerario
Le piante dell’itinerario
SILENE, Skripac, Silene vulgaris
Porta il nome dell’ accompagnatore di Bacco, ed è una pianta spontanea dal fusto vischioso e pubescente (presenza di peluria).
È molto nota per gli utilizzi culinari, le foglie possono essere consumate sia crude che cotte e il loro sapore dolciastro ricorda gli spinaci o l’ortica.
Il silene è una pianta infestante dei prati, ma che si trova anche lungo le strade e i sentieri; foglie opposte, lanceolate di colore verde-grigio (elemento distintivo).
TIMO, timo, Thymus sp.
Ama i terreni aridi, è una pianta perenne con il fusto legnoso che si sviluppa a cespuglio. Le foglie sono piccole e molto aromatiche, in estate la fioritura è rosa-violacea. Sia le foglie che i fiori sono ricchi di vitamine e si usano in infusi per alleviare le malattie delle vie respiratorie e contrastare la candidosi. In cucina si usa come erba aromatica a fine cottura, dato il sapore molto intenso.
Il timo cresce nei terreni aridi delle regioni mediterranee; tutte le specie di timo (compreso il serpillo, suo “cugino”) sono riconoscibili grazie al loro odore inconfondibile.
Le ricette dell’itinerario
Minestra primaverile
Infuso di timo con il miele
Minestra primaverile
Mettere in pentola tutte le verdure, assieme ad aglio selvatico ed erba cipollina, e ricoprire con 2,5 lt d’acqua. Portare ad ebollizione e condire con burro, sale e pepe. Cuocere per 20 minuti. Aggiungere la farina di mais e cuocere per altri 40 minuti. Spegnere il fuoco e servire.
Infuso di timo con il miele
Ingredienti:
Cucchiaio di timo essiccato (1), cucchiaio di miele (1), acqua (500 ml)
Preparazione:
Scaldare l’acqua fino a poco prima dell’ebollizione, dunque spegnere il fuoco e aggiungere il timo ed il miele. Lasciare in infusione per 5-8 minuti e filtrare. Bere l’infuso caldo o tiepido per calmare i sintomi da raffreddamento e facilitare l’espettorato.
cinque consigli per la raccolta delle erbe spontanee
Elsa ci racconta la sua esperienza dopo aver partecipato al progetto Erasmus+ “Digitalizing outdoor activities”
Nel mese di aprile e più precisamente dal 15 al 23 aprile 2023 ho partecipato, grazie alla collaborazione con Wild Routes APS, ad un’iniziativa innovativa che si è svolta in Polonia all’interno dei progetti Erasmus+, progettata per combinare le meraviglie della natura con il potere della tecnologia.
Il training, intitolato “Digitalizing outdoor activities”, si è svolto a Zakopane, località turistica molto in voga per le attività sciistiche e invernali in generale, circondata dai meravigliosi e imponenti monti Tatra, ci ha permesso infatti di approfondire come la tecnologia possa migliorare e arricchire le attività all’aperto, aprendo nuovi orizzonti per l’avventura, l’apprendimento e la connessione.
Durante questa settimana di training io e tanti altri partecipanti provenienti da Spagna, Italia, Albania, Armenia, Polonia, Giordania, Ucraina e Repubblica Ceca abbiamo condiviso esperienze, idee, nozioni e abbiamo intrapreso un viaggio alla scoperta di un nuovo modo di vivere la natura e le attività all’aperto, grazie alle illimitate possibilità del regno digitale.
Il training però non si è concluso al nostro rientro a casa, perché suddiviso in due parti: una in presenza, in cui convivere e condividere tempo e idee insieme, e uno a distanza, da svolgere online.
Attività di icebreaking
In fin dei conti cerchiamo di usare questa diffusa forma di “dipendenza dalla tecnologia” per far riavvicinare le persone alla natura
Sappiamo bene come la crescente dipendenza dalla tecnologia e dai dispositivi digitali nella vita quotidiana di chiunque stia creando e aumentando una disconnessione tra gli individui stessi e il mondo naturale. Nel periodo attuale tantissime persone non vivono o non sanno vivere tempo di qualità all’esterno delle proprie mura di casa o del proprio ufficio. Questo allontanamento dalla realtà ha contribuito all’accentuazione di vari problemi, non solo tra individuo e ambiente, ma anche tra gli stessi individui. Il punto critico per queste persone, sempre più immerse nel mondo tecnologico e sempre meno connesse tra loro e ciò che le circonda, è che non sentono la necessità di vivere in maniera più concreta, realistica ed autentica o, se anche lo desiderano, non sanno come potersi connettere al mondo naturale, perché privi degli strumenti di base per farlo e per questo, può essere determinante questo nuovo approccio, più tecnologico, al mondo delle attività all’aperto. In fin dei conti cerchiamo di usare questa diffusa forma di “dipendenza dalla tecnologia” per far riavvicinare le persone alla natura e non solo, ma di usare alcuni strumenti, come alcune app, per rendere più avvincente la vita all’esterno.
Intercultural night
Alcuni esempi di problematiche dovute alla disconnessione con l ‘esterno possono essere stili di vita sedentari, stress e disturbi da deficit di natura, mancanza di consapevolezza ambientale… e sono solo alcuni dei campanelli d’allarme sempre più evidenti di questo problema. Riuscire a colmare questo gap sempre più accentuato, attraverso il coinvolgimento attivo delle persone, affinché si ri-avvicinino al mondo naturale, invogliandoli e attirandoli anche grazie all’uso di strumenti tecnologici sempre più innovativi, è stato il focus dei nostri discorsi. Alcuni esempi di app che abbiamo approfondito, da usare sia durante l’attività che per la sua postproduzione, sono: strava, outdoor active, plantnet, canva e tante altre!
Non ci siamo limitati a parlare di attività all’aperto, ovviamente, ma le abbiamo anche vissute! Un giorno intero l’abbiamo passato nel Parco Nazionale dei Tatra: grazie ad una facile escursione siamo arrivati fino a un bellissimo lago glaciale, Morskie Oko, e durante il tragitto siamo stati così fortunati da vedere una mamma orsa insieme ai due suoi cuccioli in totale libertà. È stato uno spettacolo mozzafiato!
Avvistamento di mamma orsa In attività Tipicamente italiani
La seconda parte del training invece, quella a distanza, ha previsto che ogni squadra proveniente da un Paese diverso, presentasse una attività svolta al proprio ritorno dalla Polonia, con amici o con la propria associazione, pubblicizzata e divulgata sui social.
A questo punto ci siamo trovati a parlare di tutti i nostri post di divulgazione e abbiamo discusso del motivo per cui la maggior parte di noi ha utilizzato Facebook come strumento principale per preparare i post e per coinvolgere e attirare più persone possibile.
Questo progetto ci ha permesso di capire come noi tutti in prima persona possiamo essere l’inizio di un processo di cambiamenti positivi, sia per l’uomo, che godrà di un rapporto più intimo con il mondo naturale, sia per la natura stessa, maggiormente apprezzata e compresa e quindi anche più tutelata.
Per godere della natura è fondamentale rendersi conto dell’importanza di essa, di quanto lo sia tutelarla e proteggerla e del legame che c’è sempre stato tra uomo e ambiente che lo circonda. Il momento storico in cui ci troviamo sottolinea l’imminente necessità di restaurare questo rapporto e addirittura di farlo evolvere in una direzione più moderna, grazie all’uso dei sempre più vari strumenti tecnologici che abbiamo a disposizione. Chi è consapevole della necessità di ricreare queste basi, deve prendere provvedimenti per avvicinare gli altri cercando di coinvolgerli in maniera attiva a eventi e iniziative all’aperto. Ciò che questo training ci ha insegnato è che condividere esperienze, attività e pensieri all’aperto insieme ad altre persone migliora la qualità della vita, rinforza il legame tra le persone e anche quello con il mondo naturale. Condividere sui social queste iniziative è fondamentale affinché sempre più persone siano ispirate e interessate ad avvicinarcisi.
Noi l’abbiamo provato sulla nostra pelle e grazie a questo training siamo riusciti a condividere esperienze ed attività in maniera costruttiva, facendo nuove amicizie, divertendoci, imparando e creando nuovi legami e ricordi per il futuro.
Amicizie oltre confine Casera Canin
Il valore aggiunto dei progetti Erasmus è che sono sempre l’inizio di qualcosa di più della settimana di scambio. La prova lampante di ciò è che qualche giorno fa noi del “team Italia” abbiamo potuto ospitare Betty, una giovane diciannovenne dalla Repubblica Ceca, qui nella nostra regione. Emozionati le abbiamo voluto far vivere la nostra casa come se fosse una di noi, attraverso una meravigliosa notte in casera Canin in Val Resia davanti a un fuoco, e un bagno rinfrescante il giorno seguente nel lago di Cavazzo…condividendo ovviamente tutto sui social!!!
00nicihttps://staging.wildroutes.eu/wp-content/uploads/2026/03/wildrputes_logo.svgnici2023-05-20 15:53:442023-05-20 15:53:44Erasmus+ in Polonia – Tra Natura e Tecnologia
Un itinerario selvatico per scoprire i dintorni di lusevera
Nell’ambito del progetto “Wild Roots, divje korenine, radici selvagge” abbiamo avuto modo di recuperare alcuni antichi sentieri delle valli Torre, Resia e Natisone per valorizzarne i territori e per riscoprire le ricette culinarie che si possono fare con le piante che crescono nella zona.
lusevera
Escursione sugli antichi sentieri di collegamento tra le frazione dell’Alta Val Torre alla scoperta delle antiche tradizioni che caratterizzavano queste valli, tra casere, lavatoi e antiche vie di transito lastricate in pietra.
Clicca qui per scaricare la traccia dell’itinerario
Le piante dell’itinerario
TARASSACO, Mudar, Taraxacum officinale
Chiamato anche “dente di leone”, ha foglie oblunghe dentellate che si aprono alla base delle radici e fiori gialli a bottone che maturano in quelli che chiamiamo soffioni. Sono note le sue proprietà diuretiche e depurative per il fegato sin dal medioevo. Dalle radici è possibile ottenere un surrogato del caffè. È edibile in ogni sua parte, sebbene le foglie abbiano un sapore decisamente amaro.
Il tarassaco cresce normalmente in prati fertili e concimati, anche se ormai è diffuso ovunque dal livello del mare fino ai monti; può sembrare inconfondibile ma di fatto il tarassaco fa parte di un complesso gruppo di specie tra loro simili e non è sempre facile distinguerle attraverso l’osservazione del fiore, ma ci aiutano le foglie che sono profondamente incise e dentate oltre che formanti una rosetta alla base della pianta.
MALVA, Slies, Malva sylvestris
Pianta erbacea con foglie lobate e pelose e fiori lilla che fioriscono in tarda primavera ed estate, è nota per le sue proprietà sull’intestino e la pelle: è infatti ricca di mucillagini che favoriscono il transito e rendono più luminosa e morbida la cute. Fiori e foglie hanno anche ampio utilizzo in cucina sia cotti che crudi.
La malva è una pianta tipica delle zone ruderali, ma che cresce un po’ dovunque dove sia presente una zona ben illuminata dai raggi solari; difficile da confondere con altre specie grazie ai suoi fiori rosati con striature viola e le sue foglie del fusto di forma arrotondata con 5-7 lobi.
Le ricette dell’itinerario
Tarassaco sotto la brace
Frittata per il mal di pancia
Tarassaco sotto la brace
Ingredienti:
Tarassaco (800 g), lardo (100 g), formaggio grattugiato (60 g), sale, foglie di primule (200 g)
Preparazione:
Lavare le foglie di tarassaco e delle primule e metterle in una casseruola in ferro. Tagliare il lardo a fette e adagiarlo sulle foglie insieme al formaggio. Salare e coprire con un coperchio a campana. Ricoprire con le braci e lasciare cuocere 1 ora. Servire con la polenta.
Frittata per il mal di pancia
Ingredienti:
Uova (4), malva (30 g), menta (30 g), camomilla (30 g), salvia (30 g), cucchiaio di zucchero (1), burro (30 g), pizzico di sale
Preparazione:
Rompere e sbattere le uova con lo zucchero e il sale, poi tagliare finemente le erbe ed aggiungerle alle uova. Soffriggere il burro in padella e cuocere fino a doratura da entrambe le parti.
cinque consigli per la raccolta delle erbe spontanee
Un itinerario selvatico per scoprire le valli del natisone
Nell’ambito del progetto “Wild Roots, divje korenine, radici selvagge” abbiamo avuto modo di recuperare alcuni antichi sentieri delle valli Torre, Resia e Natisone per valorizzarne i territori e per riscoprire le ricette culinarie che si possono fare con le piante che crescono nella zona.
Valli del natisone
Escursione nel comune di Stregna, esplorando tra grandi castagni, prati, pascoli e piccoli paesi, una terra dove ancora è stretto il legame tra uomo e territorio!
Il sentiero si diparte alla destra della sede stradale circa 500m oltre il tornante dopo aver sorpassato l’abitato di Pradielis, risalendo la Val Torre”.
Clicca qui per scaricare la traccia dell’itinerario
Le piante dell’itinerario
Aglio orsino, Divji česen, Allium ursinum
Versione del comune aglio, è una pianta officinale spontanea con numerose proprietà. Sembrerebbe che gli orsi, per questo, ne mangino in quantità dopo il letargo per risvegliare l’organismo (da cui anche il nome). Le foglie sono oblunghe e carnose, ed odorano fortemente di aglio. I fiori sono bianchi ed il bulbo è allungato. Cresce vicino all’acqua ed è largamente utilizzato come aroma in cucina in ogni sua parte.
L’aglio orsino cresce nei boschi di latifoglie, in zone ombrose e umide; crea popolamenti densi e di grande impatto visivo. Può essere confuso in fase di raccolta (primavera) con il mughetto quando le piante non sono ancora in fiore, ma quelle dell’aglio se stropicciate emanano un forte odore agliaceo/pungente.
PIANTAGGINE, Tarpot ta sto dulhe vije, Plantago sp.
Pianta erbacea perenne, con foglie grandi e ovali che si trovano solo alla base del fusto. Se ne utilizzano le foglie sia cotte che crude in cucina. Sembra avere ottime proprietà antinfiammatorie e fluidificanti se assunta come infuso, cicatrizzanti e lenitive se applicata sulla cute bruciata o ferita.
La piantaggine è una pianta rustica, che si adatta a pressoché tutti i tipi di climi e suoli; presente nei prati e nei pascoli, negli incolti, nelle macerie, nei bordi stradali, negli orti. Facile riconoscerla per la particolare forma del fiore che è una spiga ovale-oblunga, portata su un lungo stelo eretto.
Le ricette dell’itinerario
Aglio orsino e silene saltati al lardo stagionato
Piantaggine e cicoria ripassate
Aglio orsino e silene saltati al lardo stagionato
Ingredienti:
Aglio orsino (200 g), silene (400 g), lardo stagionato (80 g), sale e pepe
Preparazione:
Soffriggere il lardo, aggiungere l’aglio orsino e il silene tagliati a pezzi. Salare, pepare e stufare a fuoco lento per 15 minuti. Servire con la polenta.
Piantaggine e cicoria ripassate
Ingredienti:
Piantaggine (200 g), cicoria (150 g), spicchio di aglio (1), sale e pepe, cucchiai di vino bianco (2)
Preparazione:
Dorare l’aglio in una padella e aggiungere la piantaggine e la cicoria. Versare i due cucchiai di vino bianco e far sfumare, poi salare e pepare. Servire come contorno con carne o polenta.
cinque consigli per la raccolta delle erbe spontanee
Tornano i Campi Estivi per ragazze/i nella splendida location di Malga Confin!
Pensate di inerpicarvi su una meravigliosa strada forestale, che percorrendo la lussureggiante val Venzonassa, si innalza fino alle cime occidentali della cresta dei Monti Musi. Pensate di arrivare alla fine del strada, alla fine del viaggio e di scoprire in realtà di essere all’inizio di una splendida avventura. Con Ennio e Gabry, i magnifici gestori di Malga Confin, assieme a noi guide di Wild Routes vi accompagneremo alla scoperta dei tesori naturalistici, dei paesaggi mozzafiato e delle storie senza tempo di uno degli angoli più remoti e preziosi del nostro territorio.
La Natura di (malga) Confin non si osserva: si vive!!!
Passando quattro giorni in malga e facendo trekking, escursioni serali e notturne, esplorazioni e attività, i ragazzi potranno conoscere uno dei luoghi magici del Parco delle Prealpi Giulie, dove i lavori di un tempo si svolgono in perfetto equilibrio con l’ambiente e natura si mostra in tutto il loro splendore appena si supera la soglia della malga.
PROGRAMMA
I campi sono organizzati dalla fattoria didattica Isola Verde in collaborazione con le guide di Wild Routes (come da L. R. 03/07/2000, n. 013 art. 7).
La quota di partecipazione è di 195€. Comprende: assicurazione, vitto, alloggio, attività, escursioni e i materiali per i laboratori. All’atto dell’iscrizione verrà fornito il programma dettagliato delle attività e la lista dell’equipaggiamento necessario.
Non comprende il pranzo dell’ultimo giorno, il sabato, che si potrà effettuare alla carta con le famiglie presso la stessa Malga.
Il programma sopra esposto è da ritenersi indicativo e potrà essere modificato in base al meteo e/o ad altre esigenze organizzative.
Per info: contattare via whatsapp Andrea al 351 835 5949, preferibilmente in fascia pomeridiana.
I posti sono limitati e verranno riservati in base all’ordine di prenotazione! Compila il modulo per riservare il tuo posto!
00nicihttps://staging.wildroutes.eu/wp-content/uploads/2026/03/wildrputes_logo.svgnici2023-04-26 09:00:002023-04-26 09:00:00Tornano i campi estivi in malga Confin
Un ciclo di escursioni per apprezzare colori e profumi delle fioriture nei diversi ambienti regionali
Le stagioni salendo di quota seguono tempi diversi rispetto a quelli a cui siamo abituati: le nevi che restano sul terreno fino a primavera inoltrata e le fresche temperature limitano lo sviluppo delle piante.
Finché non si è immersi tra i colori ed i profumi della primavera, non si può capire la varietà di adattamenti con cui le piante affrontano gli ambienti montani. Un mondo affascinante dove, attraverso l’osservazione, si possono cogliere la moltitudine di strategie che il regno vegetale mette in campo!
In questo ciclo di sei appuntamenti, vi porteremo alla scoperta delle fioriture in diverse aree della regione: dalle colline moreniche alle prime vette prealpine, dai pascoli alpini alle torbiere d’alta quota.
Gli itinerari proposti, tutti tecnicamete mai difficili, offrono dislivelli diversi dove sono richiesti differenti gradi di allenamento.
Di seguito trovate la locandina completa. Mentre le singole escursioni verranno regolarmente pubblicate sul calendario. Date un’occhiate e scegliete quelle più adatte a voi!
Parte il progetto “Wild Roots, divje korenine, radici selvagge” ideato da Wild Routes APS, assieme a ProLoco Nediške Doline – Valli del Natisone APS, Associazione Ex Emigranti, Associazione ViviStolvizza e Associazione per la Conoscenza e Protezione dell’Ambiente Naturale del Friuli (ACPANF), e finanziato dalla regione autonoma Friuli Venezia Giulia, per promuovere il sapere popolare connesso all’uso delle erbe spontanee e della loro identificazione dialettale e per riprendere l’utilizzo e la manutenzione della sentieristica di bassa quota nei paesi delle Valli del Torre, delle Valli del Natisone e della Val Resia.
Fra aprile e maggio sarà proposto un ciclo di escursioni su questi territori con una degustazione finale nei locali delle valli. Le degustazioni saranno un importante momento conviviale, ma anche un’occasione per ammirare la mostra fotografica itinerante sulle erbe spontanee edibili realizzata per l’occasione.
Le escursioni si svolgeranno:
domenica 23 aprile 2023 a Chisalizza, in Alta Val Torre (Musi), con degustazione finale presso “Agriturismo La Alegra”;
domenica 7 maggio 2023 nelle Valli del Natisone (Dughe), con degustazione finale presso “La casa delle rondini”;
sabato 13 maggio 2023 a Lusevera, con degustazione finale presso “Osteria Nova Coop”
sabato 20 maggio 2023 a Stolvizza di Resia, con degustazione finale presso “Bar All’Arrivo”.
Ogni escursione sarà preceduta da un sopralluogo e da un lavoro di pulizia e manutenzione della sentieristica condotto dalle guide di Wild Routes APS e aperto a chiunque volesse parteciparvi. Il progetto si concluderà nel mese di giugno, con una conferenza serale sul tema delle erbe spontanee edibili di queste tre vallate, in occasione della quale sarà anche presentata una brossura contenente il lavoro di ricerca sul recupero di alcuni nomi di piante nei dialetti locali della Val Resia, del Torre e del Natisone e una guida pratica sui percorsi in cui individuarle e sulle modalità di utilizzo delle stesse in cucina.
Un modo questo per recuperare una serie di conoscenze e riportarle a disposizione di una comunità di paese e dei numerosi turisti ed escursionisti che visitano questi territori ogni anno.
La partecipazione a tutte le attività è gratuita, tuttavia si richiede la prenotazione. Per tutte le informazioni è possibile contattare l’associazione ai contatti info@wildroutes.eu e +39 351 585 2752.
Nell’ambito del progetto DiverSimili, Kaleidoscienza in partnership con Wild Routes organizza cinque passeggiate naturalistiche in altrettanti ambienti peculiari della Regione Friuli Venezia Giulia, gli stessi raccontati anche dal gioco Equilibrium!
Dal 22 aprile al 28 maggio sono in programma cinque escursioni adatte a tutti tra Carso, montagna, pianura, collina e laguna, a cui potrete partecipare a titolo gratuito. La prenotazione è obbligatoria via telefono o whatsapp al 328 0007201. Le escursioni sono confermate in caso di leggero maltempo, tenendo come riferimento le previsioni di http://www.meteo.fvg.it.
00nicihttps://staging.wildroutes.eu/wp-content/uploads/2026/03/wildrputes_logo.svgnici2023-04-19 09:00:002023-04-19 09:00:00DiverSimili – Esplorando la natura
Da venerdì 14 a domenica 16 aprile 2023 si svolgerà l’FVG River Bioblitz
2022
Un evento di educazione naturalistica e scientifica, un’indagine sulla biodiversità degli ambienti fluviali del territorio regionale attraverso la formula della citizen science.
È stata realizzata a settembre 2022, a livello mondiale, la terza edizione dell’Home River Bioblitz con il coinvolgimento di persone in tutto il mondo impegnate nell’osservazione dei propri fiumi locali e nella raccolta di dati sulla biodiversità dell’area attraverso il supporto di personale qualificato e dell’applicazione iNaturalist.
Wild Routes APS, assieme all’ente Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie, l’APS Reset, la Società Cooperativa Rogos, l’Associazione Culturale Kaleidoscienza, l’ODV Foce del Tagliamento, il Posoški razvojni center (Soča Valley Development Centre), la Fundacija za Sočo (Soča River Foundation), gli Amici del Museo Friulano di storia naturale APS ed Il Piccolo Principe Cooperativa Sociale onlus, con il finanziamento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, si è inserito all’interno di questa più ampia iniziativa con il progetto FVG River Bioblitz 2022, un evento di educazione ambientale e di divulgazione scientifica e un’occasione interessante per connettere le persone all’ambiente in cui vivono, osservando e ingrandendo i dettagli che normalmente passano inosservati e allo stesso tempo contribuendo alla raccolta di dati utili per la scienza e la conservazione delle specie.
A causa del maltempo di settembre 2022, l’attività di osservazione e raccolta dati è stata annullata e rimandata ad aprile 2023. Ed ora, con l’arrivo della primavera, torna una nuova programmazione dell’FVG River Bioblitz 2022.sdf
Da venerdì 14 aprile a domenica 16 aprile sui fiumi Tagliamento, Isonzo, Torre e Tolminka tutti avranno la possibilità di partecipare all’FVG River Bioblitz 2022 gratuitamente. Sarà un’importante occasione per registrare un’ampia varietà di specie in un luogo specifico ed in un determinato periodo di tempo. I bioblitz sono uno strumento interessante che connette le persone all’ambiente in cui vivono, ingrandendo i dettagli che normalmente passano inosservati e allo stesso tempo generando dati utili per la scienza e la conservazione delle specie.
L’FVG River Bioblitz 2022 nasce con il duplice intento di stimolare i cittadini a conoscere nuovi aspetti del valore ambientale della propria regione e a contribuire attraverso i loro feedback a caratterizzare la percezione del territorio e delle sue peculiarità. I bioblitz saranno guidati da esperti che aiuteranno i partecipanti nel caricamento delle rilevazioni sull’app iNaturalist.
Le responsabili scientifiche del progetto analizzeranno successivamente i dati inseriti per “quantificare” la biodiversità dell’area.
Il programma delle tre giornate sarà il seguente:
Venerdì 14 aprile 2023: alle 17.00 un’escursione alla ricerca di uccelli acquatici lungo l’Isonzo e la Tolminka e alle 19.00 un’escursione alla ricerca di farfalle notturne nella stessa area, a cura di Posoški Razvojni Center. Alle 20.15, invece, una conferenza dal titolo “Ricerca scientifica e citizen science sul fiume Tagliamento: esperienze, valori e opportunitá” presso il Centro Civico Sandro Pertini a Lignano. Interverranno anche le organizzatrici de “in Marcia con il Tagliamento”;
Sabato 15 aprile 2023: alle 8.30 una passeggiata botanica, a cura del Posoški Razvojni Center. Alle 9.00, invece, un’escursione sul greto del Tagliamento da Spilimbergo a Pinzano, a cura di Wild Routes;
Domenica 16 aprile 2023: a partire dalle 9.00 una sessione di Bioblitz sul Torrente Torre, a cura di Wild Routes. Il ritrovo è previsto a Beivars, angolo via Emilia e Strada Comunale Argine del Torre. Non è necessaria la prenotazione ed è sufficiente presentarsi all’orario stabilito presso il punto di ritrovo indicato.
Per maggiori informazioni sull’iniziativa è possibile visitare il sito web dedicato all’evento www.fvgriverbioblitz.org e/o seguire i canali social Instagram (Instagram.com/wildroutesguides/) e Facebook (Facebook.com/wildroutesguides) di Wild Routes APS.
2 SETTIMANE DI DIVERTIMENTO, AZIONE E SPORT – GARANTITE GRAZIE AL PROGETTO ERASMUS+ “OUTDOOR ACTIVE DAYS”
Grazie alla collaborazione con Naturfrende Klagenfurt, siamo riusciti a organizzare uno scambio giovanile per ragazzi dai 16 ai 25 anni per passare assieme due settimane all’aria aperta lungo l’Alpe Adria, dal 16 al 30 Luglio.
Ti piace stare all’aria aperta in montagna, l’azione in mountain bike, i luoghi insoliti e la spiaggia? Abbiamo un’idea: in due settimane da Bleiburg, nel sud della Carinzia, via Villach fino a Grado in e-bike lungo la ciclovia Alpe Adria. Tutto tramite mobilità sostenibile: piedi, bici e mezzi pubblici!
Nel Bikepark di Petzen, dove si sfidano i migliori downhiller del mondo, le guide MTB ti mostreranno come padroneggiare perfettamente i trail e le prime discese. Coi nostri trekking ti porteremo a esplorare il Parco Naturale del Dobratsch e i paesi abbandonati della Val Aupa. Naturalmente sono in programma anche i laghi della Carinzia, la città di Villach lungo la Drava e varie attività all’aperto. In più ci saranno momenti di scambio, formazione e riflessione grazie anche ai nostri partner come le Aree Protette, la Consulta Giovani della MAB Unesco Alpi Giulie e molto altro ancora!
La fine della nostra avventura ci porterà sulle spiagge sabbiose di Grado, dopo aver visitato anche la Riserva Naturale dell’Isola della Cona – Foci dell’Isonzo.
Migliora il tuo inglese e tedesco grazie ai nostri amici di Klagenfurt
Un pernottamento in una fortezza bunker della prima guerra mondiale completamente rinnovata
Gestione delle emergenze in montagna
I più bei laghi balneabili della Carinzia
Offerta per giovani dai 16 ai 25 anni – Quota per Partecipante: € 200,00. Si può aderire a una settimana o entrambe, verrà data priorità a chi partecipa all’intero progetto!
Hai domande o sei pronto per la tua avventura estiva? Contattaci al 3467748296 o projects@wildroutes.eu per prenotare il tuo posto! Compila il modulo sottostante come preiscrizione, in seguito verrà fornito il programma dello scambio.
00nicihttps://staging.wildroutes.eu/wp-content/uploads/2026/03/wildrputes_logo.svgnici2023-04-06 14:26:332023-04-06 14:26:33Outdoor Active Days – Scambio Giovanile